Novità a Venezia: nascono le Grandi Gallerie dell’Accademia

Sono state inaugurate da poco più di un mese e noi le abbiamo visitate. Sono le nuove Grandi Gallerie dell’Accademia.

L’intervento di ripristino e restauro è duranto 10 anni, sottoponendo ad un grande cambiamento il Complesso di Santa Maria della Carità. Grazie a questo lavoro sono raddoppiati i metri quadri di esposizione ( da 6.000 a 12.000 mq) e hanno regalato al museo 30 nuove sale.

Quello che si vede nelle sale è un prezioso mix di architettura e tecnologia: il progetto porta la firma dell’architetto Tobia Scarpa, figlio del maestro Carlo Scarpa che negli anni ’60 realizzò gli arredi della pinacoteca.

I pavimenti sono in pastellone grigio antracite e le pareti bianche, in marmorino o in pietra a vista sono già ricoperte dai pannelli per le esposizioni. Tornano visitabili la scala ovata e la sala del tablino realizzate da Andrea Palladio e la grande corte interna su cui si affaccia l’edificio palladiano che declina, sovrapponendoli, i tre ordini architettonici.

L’insieme è un colpo d’occhio veramente straordinario che di cui i visitatori potranno godere anche sorseggiando una bibita alla nuova caffetteria che verrà aperta.

Le nuove sale delle Grandi Gallerie dell’Accademia rimarranno aperte gratuitamente fino a fine febbraio per consentire ai visitatori di ammirare il restauro e di cominciare a fantasticare, come, lo ammettiamo abbiamo fatto anche noi, sulle meravigliose mostre che potranno essere ospitate in questi spazi.