Manet. Ritorno a Venezia

Una increbibile mostra all’interno di Palazzo Ducale dal 24 aprile

Manet. Ritorno a Venezia è il titolo della mostra che Fondazione Musei Civici di Venezia ospiterà dal 24 aprile all’11 agosto 2013 nelle monumentali sale del Palazzo Ducale: un’esposizione di un’ottantina circa tra dipinti, disegni e incisioni.

La mostra nasce dalla necessità di un approfondimento critico sui modelli culturali che ispirarono il giovane Manet negli anni del suo precoce avvio alla pittura. Questi modelli, fino ad oggi quasi esclusivamente riferiti all’influenza della pittura spagnola sulla sua arte, furono diversamente assai vicini alla pittura italiana del Rinascimento, come dimostrerà l’esposizione veneziana nella quale il pubblico potrà ammirare, accanto ai suoi capolavori, alcune eccezionali opere ispirate ai grandi tableau della pittura veneziana cinquecentesca, da Tiziano a Tintoretto a Lotto in particolare.

L’esposizione veneziana quindi metterà finalmente in luce il suo rapporto stringente con l’Italia e la città lagunare. Un confronto molto suggestivo sarà quello che vedrà affiancato all’ “Olympia” di Manet (opera che non ha mail lasciato prima d’ora la Francia) e la “Venere di Urbino” di Tiziano, capolavoro dell’arte rinascimentale e fonte d’ispirazone per il grande artista francese. Ecco dunque riunite, in un impareggiabile confronto tra “modenità”, l’arte eterna del sommo dei pittori, Tiziano, e quella rivoluzionaria di Manet, portavoce dell’antiaccademismo, capace di sfidare le convenzioni e i moralismi del tempo, ma anche – come Tiziano – di dare nuovo senso al colore e alla luce in pittura.