Isole minori

Lazzareto Nuovo e San Francesco del Deserto: due oasi naturali in laguna

Lazzaretto Nuovo
Il lazzaretto nuovo è un’isola che si trova a pochi chilometri dalla città. Il suo nome antico era Vigna Murada e originariamente era sede di un convento di monaci.
Dopo la metà del ‘400, per ordine del Senato della Repubblica, divenne luogo in cui rimanevano in quarantena navi, equipaggi e merci che arrivavano dall’Oriente e che si temeva potessero portare la peste.
Nel ‘700, una volta debellato il morbo, divenne presidio dell’esercito italiano. Recentemente la zona è stata ristrutturata e riportata all’antico splendore. La visita può essere effettuata solo con l’ausilio di una guida e solo su richiesta.

San Francesco del Deserto
Un’oasi verde in laguna. Questa è l’isola di San Francesco del Deserto, denominata così perché si dice che qui sia passato il Santo nel 1120 di ritorno dall’Egitto ed abbia piantato un cipresso il cui ceppo si trova ancora all’interno del monastero.
La chiesa dedicata a San Francesco è stata eretta nel 1228 dal patrizio Jacopo Michiel. L’isola è stata abitata dai Frati Minori Francescani che in tempi diversi la abitarono, lasciarono e tornarono. Nel 1856, l’imperatore d’Austria Francesco I donò l’isola al Patriarca di Venezia che, a sua volta, la concesse in perpetuo ai Frati Minori Francescani.
Dal 1858 si susseguirono i lavori di restauro dell’intero complesso, che portarono alla luce oltre alle absidi dell’oratorio anche le fondamenta dell’antica chiesa.
Per visitare l’isola di San Francesco del Deserto è necessario servirsi di imbarcazioni private, non esistono infatti servizi pubblici di vaporetti che la raggiungono.