Isola della Giudecca (sestiere)

L'Isola della Giudecca e la Chiesa del Redentore

L’isola della Giudecca ha subito negli anni molteplici trasformazioni.
Ai tempi della Repubblica, l’isola era un grande parco con dimore e giardini, teatro di un’intensa vita mondana e culturale.
Il nome antico “spina longa” le era stato dato a causa della forma stretta e lunga simile ad una lisca di pesce. Nel nono secolo venne poi cambiato quando una sentenza assegnava i terreni a titolo di indennizzo ad alcune famiglie della zona chiamate all’esilio e perciò “zudegà”, cioè “giudicate”.

Oggi è caratterizzata da strade strette fiancheggiate da condomini e piazze cresciuti a dismisura. Molte delle sue vecchie fabbriche sono state trasformate in palazzi e appartamenti. Il principale monumento della Giudecca è la Chiesa del Redentore, costruita nella seconda metà del ‘500 dal Palladio in segno di ringraziamento per la fine della peste del 1576 che uccise un terzo della popolazione.