10 cose da non fare

Un decalogo per il turista per convivere al meglio con la città

Venezia è una città unica al mondo, patrimonio dell’umanità, visitata ogni anno da decine di milioni di turisti, e come tale va tutelata. Per questo i veneziani chiedono anche il tuo aiuto affinché la città venga protetta e conservata per le generazioni future. Noi vi suggeriamo questo decalogo: poche sensate attenzioni per una lieta convivenza tra residenti e turisti.

  • Prima di tutto, un’ordinanza del sindaco impone il divieto di bivacco in giro per la città, ma soprattutto nell’Area Marciana, ossia in Piazza San Marco, in Piazzetta dei Leoncini e in Piazzetta San Marco. Perciò, se avete un panino nello zaino non mangiatelo sui gradini della Piazza, ma spostatevi nell’area dei Giardinetti Reali oppure in uno dei parchi della città, anche a Sant’Elena che è il più grande polmone verde di Venezia.
  • Non abbandonate le vostre immondizie in giro, depositatele nei 1000 cestini che sono sparsi in città. Contribuireste altrimenti alla proliferazione di ratti e gabbiani, che sono il cruccio dei residenti e di chi pulisce la città tutte le mattine.
  • È anche vietato dar da mangiare ai piccioni: sappiamo che è molto caratteristico farsi scattare la fotografia mentre i piccioni mangiano dalle vostre mani, ma purtroppo spesso veicolano malattie e inoltre sono un’insidia per i monumenti.
  • Anche qui come altrove, pena una grossa sanzione, è vietato imbrattare i muri e le saracinesche, così come non si possono gettate rifiuti nell’acqua o gomme da masticare per terra.
  • È fortemente sconsigliato mettere i lucchetti dell’amore sui ponti perché rimuoverli è un costo per l’amministrazione comunale e, a lungo andare, danneggiano gli scorrimano.
  • Sappiamo che Venezia è una città magica e che incanta lo sguardo, tuttavia è consigliabile non fermarsi sui ponti o in mezzo alle calli perché così si blocca il normale transito. Ricordatevi che Venezia è visitata ogni anno da più di 25 milioni di persone.
  • Ricordatevi anche di mantenere la destra quando camminate in luoghi stretti e affollati, soprattutto se vi trovate sulle passerelle per l’acqua alta.
  • Quando salite a bordo di un vaporetto togliete gli zaini dalle spalle, lasciate libero il passaggio per chi sale e scende e lasciare il posto alle persone anziane e alle donne incinte. All’interno sono affissi gli adesivi che vi spiegheranno in più lingue cosa fare.
  • Anche se Venezia vive sull’acqua, non è una città balneare. Quindi, non vestitevi come bagnanti e non girate a torso nudo: non vi lascerebbero entrare in molti posti precludendovi il meglio della città.
  • Infine, vi ricordiamo che è vietato fare il bagno nei canali della città, l’acqua di Venezia non è sempre così pulita.

Lunga vita a Venezia!