Festa del Redentore

Fuochi d'artificio e visita alla chiesa del Redentore

La Festa del Redentore è una delle ricorrenze più sentite dai veneziani. Nacque infatti dopo la peste del 1575-77 per festeggiare la fine del morbo in città che causò la morte di un terzo della popolazione.

La tradizione prevede due giorni di festeggiamenti. Si svolge il terzo fine settimana di luglio e comincia il sabato sera con l’appuntamento in barca vicino al bacino di San Marco per assistere allo spettacolo pirotecnico. Si cena a bordo delle imbarcazioni o sulle rive della Giudecca mangiando “sarde in saor” e guardando gli spettacolari fuochi d’artificio.
La domenica, poi, si svolge la festa solenne nella chiesa del Redentore, opera del Palladio e costruita tra il 1577 e il 1592 in segno di ringraziamento per la fine della peste del 1576. Ogni anno il doge e la sua corte si recavano a visitare la chiesa attraverso il canale delle Zattere su un apposito ponte di barche gettato proprio in occasione della festa.