Rialto

Il cuore della città

Primo insediamento commerciale e abitativo da cui si sviluppò in seguito Venezia.

Luogo simbolico della storia architettonica e della potenza commerciale di Venezia, un tempo centro finanziario e mercantile dove si concentravano depositi e magazzini colmi di merci di grande valore, pietre preziose e stoffe rare.

Ebbe qui origine la prima banca pubblica, nel Sotoportego del Banco giro, oggi trasformato in osteria.

Il luogo e i suoi negozi erano talmente famosi da distrarre Enrico III di Francia durante la sua solenne e fastosa visita di Stato, nel 1574, che in una mattinata di shopping in ruga degli Oresi si innamorò di uno scettro d’oro ornato di pietre preziose, ma dovette rinunciarvi  perché la sua offerta, 26mila scudi d’oro, fu considerata troppo bassa. Solimano il Magnifico, signore dei Turchi, acquistò qui un famoso elmo.

A contraddistinguere questa zona il Ponte di Rialto, uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande e che da secoli rappresenta una delle principali attrazioni turistiche ma anche una delle zone più indaffarate della città.

Da mattina a sera, infatti, si possono trovare bancarelle e stand in cui cercare ogni genere di souvernir della città e molti negozi di prodotti della tradizione artigianale veneziana.
Il mercato di Rialto, inoltre, essendo tradizionalmente “popolare” pratica prezzi più bassi della media ed è per questo frequentato da veneziani. E’ il cuore vivo della città, anima commerciale di Venezia.
Da visitare il mercato del pesce e l’erbaria, dove si possono comprare pesce, frutta e ortaggi freschi, portati al mattino presto con barche da trasporto tradizionali dalla terraferma e dalle isole.