Anteprima di stagione

Anteprima di stagione

«È tristemente noto che nel nostro paese si presentano di rado testi di nuovi drammaturghi sia italiani che stranieri, ma ogni volta che si riesce a metterne in scena qualcuno che parla di noi, è difficile che manchi la risposta del pubblico». Appena pochi mesi fa, il compianto Franco Quadri dava la scossa a noi tutti con le sue riflessioni acute e taglienti.

Ora che non c’è più (e si sente) e che le sue parole diventano pesanti come macigni c’è qualcuno in Italia che ha l’audacia e l’ingegno di raccogliere pubblicamente la sfida, incoraggiando, chi il teatro lo fa e chi il teatro lo guarda, a non accontentarsi delle solite minestrine pret-a-manger e a (ri)cercare a 360 gradi nel contemporaneo. Costui è Alessandro Gassman, il quale, al secondo giro di boa come direttore artistico dello Stabile del Veneto, conferma, con il cartellone 2011-2012, grande freschezza d’idee, attenzione a tutti i ‘pubblici’ senza però abiurare qualche strizzatina d’occhio qua e là. Il che, diciamolo pure, con la dovuta parsimonia ricarica e non nuoce.